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Capitan Abbadi: 'Vorrei incontrare Modena in Coppa Italia'. |
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Scritto da Giovanni Saracino
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Venerdì 20 Novembre 2009 07:56 |
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La partita di Modena non è dimenticata, ha lasciato l’amaro in bocca ai giocatori della Prisma Taranto anche se da ieri, alla ripresa degli allenamenti, si è cominciato a pensare alla Lube Macerata, prossimo avversario casalingo giovedì 26 novembre prossimo. Il capitano della Prisma Manius Abbadi, dopo tre stagioni trascorse a Cuneo in un club di quelli considerati di “prima fascia” per tradizione e blasone, si è probabilmente reso conto di quanto sia difficile a volte giocare in un club che non appartiene al gotha del volley.
“Gli errori arbitrali ci sono e ci saranno sempre. Sono sicuramente pesanti ma abbiamo avuto anche noi dei demeriti dato che non siamo riusciti a sfruttare delle occasioni ghiotte per chiudere a nostro vantaggio i parziali” – afferma lo schiacciatore brasiliano –“ Rispetto a quando giocavo a Cuneo, ho notato qualche svista in più a sfavore della mia squadra ma è un aspetto da non generalizzare. Certo la gara di domenica ci ha fatto inc…….parecchio. Ci siamo dovuti controllare per non prendere cartellini gialli”.
La prestazione della squadra è stata comunque soddisfacente. Quanto vi manca per arrivare al top della condizione?
“Sono contento per quello che abbiamo fatto vedere in campo anche se ci rimasto un gusto amaro in bocca. Abbiamo perso solo per alcuni episodi sfavorevoli. La squadra è cresciuta tanto ma penso che possa ancora migliorare da tutti i punti di vista”.
Anche le tue prestazioni migliorano partita dopo partita . Dicono che lei sia una sorta di diesel. E’ vero?
Si. Ogni inizio stagione faccio fatica ad entrare in forma. Ho bisogno di tempo per potermi mettere a posto fisicamente. Anche qui a Taranto ho faticato un pò. Ora mi sento bene, il mio corpo risponde positivamente ai duri allenamenti di coach Montagnani. Sto migliorando ogni giorno che passa. Mi auguro di continuare così”.
A proposito di allenatori. Domenica hai incrociato coach Prandi. Che differenze tra lui e coach Montagnani?
“Con Prandi ci siamo semplicemente salutati. Lo rispetto. Con lui si parla poco e si lavora molto. Con lui ho avuto un rapporto semplicemente professionale. Montagnani dà più spazio al dialogo anche se ti fa sudare tantissimo in palestra. E’ più giovane, quindi più vicino mentalmente ai giocatori”.
Dopo la sosta ci sono due gare casalinghe consecutive contro Macerata e Loreto. La Prisma può ancora arrivare tra le prime otto al termine del girone di andata e qualificarsi per la fase finale di Coppa Italia?
“Dobbiamo recuperare quattro punti nelle prossime quattro gare. Io dico che si può fare. Vorrei arrivare tra le prime otto ed incontrare subito Modena in Coppa Italia per avere una rivincita. Sono fiducioso perché stiamo giocando alla pari con tutti ed a parte Trento non vedo squadre molto più forti della nostra”.
Il palleggiatore della Prisma, Suxho, è stato convocato all’All Star del Volley, come ti trovi con lui rispetto a Gonzalez?
“Sono due giocatori totalmente differenti. Con Donald ho trovato subito il feeling giusto e la palla giusta. Mi piace il suo modo di palleggiare perché è molto veloce, spinge parecchio la palla. E’ un ottimo giocatore e la sua convocazione è una bella soddisfazione visto che è rientrato nel campionato italiano dopo alcune stagioni”.
Come va l’ambientamento a Taranto dopo tre stagioni trascorse a Cuneo?
“All’inizio io e la mia famiglia abbiamo trovato qualche difficoltà ad abituarci ai nuovi ritmi della città. Al nord si è più frenetici, qui sono un po’ più brasiliani. I ritmi sono più lenti. Ora però posso dire che ci siamo ambientati e ci troviamo bene e poi la società, contrariamente a quello che si dice di quelle del Sud, è organizzata e ci segue da vicino”.
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Ultimo aggiornamento Venerdì 20 Novembre 2009 10:24 |